Subentro in una stanza a metà mese: chi paga le bollette?
È il caso che manda in tilt qualsiasi foglio di calcolo: Luca esce il 12 marzo, Sara entra il 20. Poi ad aprile arriva la bolletta della luce di febbraio-marzo. Chi la paga? La risposta seria ha un nome: mesi di competenza.
Il principio: si paga per QUANDO si è abitato, non per quando arriva la bolletta
Le bollette arrivano settimane dopo il periodo che fatturano. La regola corretta è dividere ogni bolletta tra chi abitava la casa nel periodo di consumo (i mesi indicati in bolletta), non tra chi c'è il giorno in cui arriva. Chi è entrato ad aprile non deve nulla per i consumi di febbraio — anche se la bolletta arriva quando ormai vive lì.
Esempio numerico
Casa con Anna e Bruno. Sara subentra il 1° marzo. Ad aprile arriva la bolletta del gas di febbraio-marzo: 120 €, cioè 60 € per mese di competenza.
| Mese | Chi abitava | Quota |
|---|---|---|
| Febbraio (60 €) | Anna, Bruno | 30 € a testa |
| Marzo (60 €) | Anna, Bruno, Sara | 20 € a testa |
Totali: Anna 50 €, Bruno 50 €, Sara 20 €. Per gli ingressi a metà mese conviene concordare una convenzione semplice (es. dal 1° al 15 = mezzo mese) piuttosto che contare i giorni.
La checklist del cambio coinquilino
- Data di ingresso/uscita scritta e condivisa con tutti.
- Foto delle letture dei contatori il giorno del cambio (luce e gas): sono la prova che chiude ogni discussione.
- Saldo di chi esce: conguaglio PRIMA della restituzione della caparra, includendo le bollette non ancora arrivate (stima sul mese precedente).
- Voltura o no? Se il contratto è intestato a chi esce, decidete subito chi diventa intestatario.
Come lo gestisce Splittiamo
In Splittiamo ogni coinquilino ha una data di ingresso (e, quando serve, di uscita): le bollette si dividono da sole sui mesi di competenza tra chi c'era davvero, i subentri non richiedono ricalcoli a mano e il conguaglio di chi esce è un bottone. Gratuita, senza pubblicità, dati in Europa.
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